Conpait incanta Vinitaly and the City: la grande pasticceria conquista Reggio Calabria

La presenza di Conpait – Pasticceri d’Italia al Vinitaly and the City di Reggio Calabria ha assunto i contorni di una vera celebrazione dell’arte dolciaria regionale. In due serate dense di pubblico, profumi e curiosità, i maestri dell’associazione hanno trasformato l’evento in un palcoscenico di creatività, tecnica e identità territoriale, offrendo ai visitatori un viaggio sensoriale attraverso la Calabria più autentica.

Sabato 8 agosto, il programma ha preso vita con le interpretazioni di Vincenzo Pennestrì e il suo Sorbetto ai Fichi Bianchi, seguito dalla brioche all’olio Ottobratico firmata da Fabio Taverna. La tradizione francese ha incontrato la mano calabrese nel Paris-Brest di Fiorella e Antonio Staglianò, mentre Ivan Procopio ha portato in scena la delicatezza del Fior di Bufala. La serata è proseguita con lo Zabaione del Sud di Alberto Vitaro, la Tartelletta delle Alte Riviere Cosentine di Emanuele Scionti e il Sole di Bianco di Davide De Stefano. In chiusura, Mirco Errigo ha raccontato il territorio con Tra Aspromonte e Stretto, un dolce che è diventato simbolo della serata. Domenica 9 agosto, la festa del gusto è ripartita con Angelo Musolino e Il Dolce Perfetto, affiancato dal sorbetto ai frutti di bosco e anice nero del Reventino di Erika Rizzuto e dal Craquelin di Marco Carelli. La Torta alla Liquirizia di Calabria DOP di Andrea Serra ha portato in scena uno dei prodotti simbolo della regione, mentre Rocco Scutellà ha incantato con Scilla. Ancora Erika Rizzuto ha proposto il Sorbetto ai Frutti Rossi della Sila, seguita dalla Torta Medma di Michelangelo Garruzzo. La serata si è accesa con lo Shakerato al Bergamotto di Reggio Calabria di Antonello Fragomeni, con la Pitta Nchiusa e con il Tartufo Penna di Domenico Penna, che ha chiuso il programma con un omaggio alla tradizione più amata. Due giornate intense, scandite da un pubblico numeroso e attento, che ha riconosciuto nei maestri Conpait non solo la capacità di innovare, ma anche quella di custodire e valorizzare la memoria gastronomica della Calabria.

In chiusura, il presidente nazionale Angelo Musolino ha espresso la propria soddisfazione per il successo dell’iniziativa, sottolineando il valore della partecipazione dell’associazione:«Siamo felici di aver preso parte a un evento così importante, portando il contributo significativo dei nostri associati e dei nostri maestri. Vinitaly and the City è stato un palcoscenico ideale per mostrare la forza, la qualità e l’identità della pasticceria calabrese. Un ringraziamento particolare va ad Arsac e alla direttrice Fulvia Caligiuri, alla Regione Calabria e al presidente Roberto Occhiuto, alla Città Metropolitana guidata dal sindaco Francesco Cannizzaro, che con il loro sostegno hanno reso possibile una manifestazione capace di valorizzare al massimo il nostro lavoro e il nostro territorio.»

Verso il riconoscimento del “Gelato di tradizione italiana”: la proposta di Confartigianato, CNA e Conpait al Senato

Confartigianato, CNA e Conpait hanno presentato al Presidente della Commissione Industria del Senato, Luca De Carlo, e al Senatore Giorgio Salvitti, una proposta ufficiale per l’istituzione della denominazione “Gelato di tradizione italiana”, accompagnata da un disciplinare tecnico che definisce criteri, ingredienti e modalità di preparazione del prodotto. L’iniziativa nasce dalla volontà di riconoscere e tutelare una delle espressioni più rappresentative dell’artigianato alimentare nazionale, un settore composto da 9.345 gelaterie, di cui 6.126 artigiane, che ogni giorno producono gelato fresco nel proprio laboratorio, custodendo competenze, ricette e tecniche tramandate nel tempo.

Secondo il disciplinare presentato, il Gelato di tradizione italiana deve essere realizzato con materie prime fresche e genuine, preferibilmente di origine nazionale, trasformate quotidianamente dal gelatiere.La proposta sottolinea la distinzione netta tra il prodotto artigianale e le preparazioni industriali congelate, valorizzando la professionalità, la qualità delle lavorazioni e il legame con le filiere agroalimentari italiane.

Il riconoscimento consentirebbe di offrire ai consumatori maggiore trasparenza e uno strumento chiaro per identificare il vero gelato artigianale, distinguendone metodo di produzione, qualità degli ingredienti e origine.

Confartigianato, CNA e Conpait evidenziano come la denominazione debba essere un strumento serio e verificabile, non un semplice marchio promozionale. L’attenzione manifestata nel corso dell’incontro in Senato rappresenta un primo passo significativo verso l’avvio di un percorso istituzionale che possa portare, in tempi rapidi, all’introduzione del riconoscimento nell’ordinamento italiano.

«Il gelato artigianale è un patrimonio della cultura alimentare italiana. Con questa proposta – afferma il Presidente Angelo Musolino – intendiamo tutelare il lavoro dei maestri gelatieri, garantire qualità ai consumatori e valorizzare un settore che rappresenta eccellenza, professionalità e identità. Il riconoscimento del Gelato di tradizione italiana è un passo necessario per difendere la nostra tradizione e sostenere le imprese che ogni giorno trasformano materie prime fresche in un prodotto unico nel mondo».

Scirubetta 2026: dopo i 100.000 visitatori dell’ultima edizione, Reggio Calabria si prepara al festival più internazionale di sempre

Dopo un’edizione 2025 da record, con oltre 100.000 presenze e gelatieri provenienti da sette Paesi del mondo, Reggio Calabria si prepara a vivere un nuovo capitolo di Scirubetta, il Festival del Gelato Artigianale che dal 12 al 15 settembre 2026 tornerà sul Lungomare Falcomatà con un format ancora più ricco, internazionale e spettacolare. L’edizione 2026, la quinta, vedrà la partecipazione di 34 maestri gelatieri internazionali, dall’Europa al Giappone, dagli Stati Uniti fino alle eccellenze italiane, pronti a presentare creazioni esclusive pensate appositamente per il festival.

Scirubetta

Un parterre che conferma la crescita di un evento ormai atteso non solo dagli addetti ai lavori, ma anche da cittadini, turisti e curiosi, che in quei quattro giorni consumeranno letteralmente chilogrammi di gelato artigianale, trasformando il lungomare in un villaggio del gusto.Il successo della scorsa edizione ha lasciato un segno profondo. Nel 2025, Scirubetta ha ospitato gelatieri da tutto il mondo, con gusti sorprendenti e una competizione che ha visto trionfare due fratelli siciliani su 34 partecipanti. Il festival ha attirato critici e giornalisti di primo piano: da Edoardo Raspelli a Luciano Pignataro, da Bruno Gambacorta a Fabrizio Carrera, fino alle troupe di Studio Aperto, La7, Tg5, Radio Capital, e persino collegamenti con radio di New York e dell’Australia. Un’eco mediatica che ha consacrato Scirubetta come uno degli appuntamenti più seguiti del settore. Accanto alle degustazioni, nel 2025 hanno brillato anche gli spettacoli, le sculture di ghiaccio, i talk culturali al Museo Nazionale, i momenti di formazione internazionale e le performance artistiche. Un mix che ha reso il festival un’esperienza totale, capace di unire gastronomia, cultura, spettacolo e solidarietà.Per il 2026, gli organizzatori parlano di un fermento senza precedenti. Sono attese televisioni, redazioni specializzate e giornalisti da tutta Italia, pronti a raccontare un’edizione che segna un nuovo salto di qualità. A rendere ancora più vivace il festival sarà anche il nuovo logo, più colorato e dinamico, pensato per rappresentare l’energia di un evento che cresce e si rinnova.

Logo Scirubetta

«Scirubetta è diventata un riferimento per il settore e un orgoglio per il territorio», afferma il presidente Conpait, Angelo Musolino. «Il boom della scorsa edizione ha superato ogni aspettativa. Abbiamo dimostrato che quando si lavora insieme, con visione e cuore, si possono realizzare eventi che lasciano il segno. Nel 2026 avremo una presenza internazionale senza precedenti: Reggio Calabria sarà davvero la capitale mondiale del gelato».Il Lungomare Falcomatà si prepara dunque ad accogliere un pubblico vasto e curioso, mentre Scirubetta conferma la sua natura di festival internazionale che non celebra solo un prodotto, ma costruisce una comunità di professionisti, appassionati e innovatori. Un appuntamento che, anno dopo anno, continua a crescere, sorprendere e raccontare una Calabria che innova, accoglie e conquista.

Conpait protagonista a San Vitaliano 2026: qualità, tradizione e 7.000 coppette per celebrare l’artigianato calabrese

La partecipazione di Conpait – Pasticceri d’Italia ai festeggiamenti di San Vitaliano 2026 ha rappresentato uno dei momenti più significativi dell’intera manifestazione, confermando il ruolo dell’associazione come punto di riferimento per la valorizzazione dell’artigianato dolciario calabrese.Tra degustazioni, incontri e testimonianze, Conpait ha portato nel cuore di Catanzaro 600 kg di gelato artigianale, distribuiti in 7.000 coppette, trasformando il centro storico in un laboratorio di gusto, tradizione e cultura del territorio. Nella cornice di Palazzo Fazzari, si è svolto il talk “Eccellenze Artigiane”, promosso da Ancos Confartigianato, Confartigianato Imprese Catanzaro e Calabria e Conpait. L’incontro, moderato dalla giornalista Maria Rita Galati, ha visto la partecipazione dell’assessora alle Attività produttive Giuliana Furrer, del presidente Conpait Angelo Musolino, del presidente di Confartigianato Imprese Calabria Dolciari Antonello Fragomeni, del segretario di Confartigianato Catanzaro Raffaele Mostaccioli, oltre ai maestri gelatieri Ivan Procopio e Fabio Taverna, che hanno portato la loro esperienza sul valore del saper fare artigiano.

Durante il confronto, Musolino ha ribadito come l’artigianato rappresenti un linguaggio capace di trasformare ogni prodotto in un racconto: «Quando spieghiamo la storia delle materie prime e il lavoro che c’è dietro – ha ricordato – non vendiamo solo un dolce o un gelato, ma raccontiamo un territorio». Una visione condivisa dagli altri relatori, che hanno sottolineato il ruolo dell’enogastronomia come motore di promozione turistica e culturale della Calabria. Per Conpait, la partecipazione a San Vitaliano ha rappresentato un successo straordinario. Il presidente Angelo Musolino ha espresso grande soddisfazione per la risposta del pubblico, per la qualità del confronto e per la capacità dell’associazione di portare in città un messaggio chiaro: l’artigianato è cultura, identità e futuro.

La distribuzione di 7.000 coppette e la produzione di 600 kg di gelato hanno testimoniato non solo l’impegno dei maestri pasticceri e gelatieri, ma anche l’entusiasmo dei cittadini e dei visitatori, che avevano affollato gli spazi della manifestazione. Le degustazioni, completamente gratuite, hanno consentito una donazione il cui ricavato è stato interamente devoluto all’APS Don Dino Piraino, realtà del Terzo Settore e impegnata nel sostegno a persone e famiglie in condizioni di fragilità sociale e psicologica. Insieme al presidente Musolino, tanti i Maestri Conpait presenti alla Festa di San Vitaliano. Alberto Rosati – Mignon Cafè, Catanzaro, Alberto Vitaro – La Cremeria Vitaro, Rende (CS), Alfredo Toto – Bar Centrale, Catanzaro Lido, Andrea Celano – Dolci Momenti, Catanzaro, Andrea Serra – Delice, Gioia Tauro (RC), Carmelo Carattozzolo – Le Delizie del Corso, Oppido Mamertina (RC), Davide Destefano – Gelateria Cesare, Reggio Calabria, Domenico Penna – Gelateria Penna, Pizzo Calabro (VV), Fabio Lopez – Il Laboratorio delle Goloserie, San Giovanni in Fiore (CS), Fabio Taverna – Gelateria Taverna, Taurianova (RC), Francesco Antonio Caruso – Gelateria Caruso dal 1933, Amantea (CS), Giovanni Castaldo – Gelateria 21-12, Lamezia Terme (CZ), Ivan Procopio – Gelateria Amedeo, Catanzaro, Luigi Franco – Ludò Pasticceria, Mirto Crosia (CS), Massimiliano Tagliaferro – Dolcierie, Corigliano-Rossano (CS)

Michelangelo Garruzzo – Garruzzo Dolciaria, Rosarno (RC), Pietro Levato e Federica Sestito – Il Gianduiotto, Catanzaro Lido, Pietro Ragusa – Fred Gelaterie, Sellia Marina (CZ), Roberto Fregola – Pasticceria Tiramisù, Catanzaro, Salvatore Lombardi – Antica Pasticceria Lombardi, Polistena (RC), Alessandro Borgese, Vincenzo Pennestrì – Cremeria Sottozero Pennestrì, Reggio Calabria e Fragomeni- pasticceria Gelateria, Reggio Calabria.

Conpait alla Festa di San Vitaliano: a Catanzaro due giorni di gusto, tradizione e solidarietà con la Don Dino Piraino

La Conpait – Pasticceri d’Italia – torna al centro della scena con un’altra partecipazione di grande rilievo, questa volta a Catanzaro, in occasione della Festa di San Vitaliano, il Patrono della città, che il 15 e 16 luglio richiamerà migliaia di visitatori nel cuore del centro storico.

Una presenza che conferma il ruolo della Confederazione come punto di riferimento nazionale per il mondo della pasticceria e della gelateria, capace di unire qualità, tradizione, innovazione e impegno sociale. La città si prepara a celebrare il suo Santo con una due giorni ricca di eventi, promossa dal Comune di Catanzaro attraverso un logo dedicato che accompagnerà l’intero programma. San Vitaliano, nato nell’antica Capua, fu vescovo virtuoso e perseguitato: secondo la tradizione, gettato in mare chiuso in un sacco, venne miracolosamente salvato. La devozione dei catanzaresi affonda le radici nella storia, legata alla protezione invocata durante terremoti e bombardamenti.

Tra i tanti appuntamenti previsti, spicca la partecipazione attiva della Conpait, insieme a Confartigianato partner dell’evento, presente con oltre 20 stand di degustazioni curate dai Maestri gelatieri provenienti da tutta la Calabria. L’evento, “Agrumi in Festa – Il Gelato che fa bene”, porterà nel centro storico un’esplosione di profumi e sapori:

gelati agli agrumi calabresi, ricette che esaltano le qualità del territorio, preparazioni che uniscono tecnica moderna e tradizione artigianale.

A guidare la squadra dei pasticceri sarà il Presidente nazionale Angelo Musolino, affiancato dal delegato regionale Fabio Taverna e dall’intero direttivo Conpait Calabria. Una presenza compatta che testimonia la forza della rete costruita dalla Confederazione negli anni. Le degustazioni saranno completamente gratuite, ma come da tradizione Conpait sarà possibile lasciare una donazione libera. Il ricavato verrà interamente devoluto all’APS Don Dino Piraino, realtà del Terzo Settore iscritta al Runts e impegnata nel sostegno a persone e famiglie in condizioni di fragilità sociale e psicologica.

Un gesto di grande sensibilità, voluto dal Presidente nazionale Angelo Musolino, dal direttivo regionale guidato da Fabio Taverna e dal delegato territoriale Ivan Procopio, che ha segnalato l’associazione come beneficiaria dell’iniziativa.

L’APS Don Dino Piraino, ispirata alla figura del sacerdote che operava nella carità con discrezione e dedizione, trasformerà il contributo in aiuti concreti per ospiti delle case-famiglia, rifugi antiviolenza,

minori in situazioni di fragilità, persone che vivono quotidianamente condizioni di disagio.

La partecipazione della Conpait alla Festa di San Vitaliano non è solo un evento gastronomico, ma un segnale forte di vicinanza al territorio, di attenzione al sociale e di promozione delle eccellenze calabresi.

La città di Catanzaro si prepara così a vivere una festa che unisce tradizione, gusto e solidarietà, con i Maestri pasticceri d’Italia ancora una volta protagonisti.

 

Maestri Conpait presenti alla Festa di San Vitaliano

Alberto Rosati – Mignon Cafè, Catanzaro

Alberto Vitaro – La Cremeria Vitaro, Rende (CS)

Alfredo Toto – Bar Centrale, Catanzaro Lido

Andrea Celano – Dolci Momenti, Catanzaro

Andrea Serra – Delice, Gioia Tauro (RC)

Angelo Musolino – La Mimosa, Reggio Calabria

Carmelo Carattozzolo – Le Delizie del Corso, Oppido Mamertina (RC)

Davide Destefano – Gelateria Cesare, Reggio Calabria

Domenico Penna – Gelateria Penna, Pizzo Calabro (VV)

Fabio Lopez – Il Laboratorio delle Goloserie, San Giovanni in Fiore (CS)

Fabio Taverna – Gelateria Taverna, Taurianova (RC)

Francesco Antonio Caruso – Gelateria Caruso dal 1933, Amantea (CS)

Giovanni Castaldo – Gelateria 21-12, Lamezia Terme (CZ)

Ivan Procopio – Gelateria Amedeo, Catanzaro

Luigi Franco – Ludò Pasticceria, Mirto Crosia (CS)

Massimiliano Tagliaferro – Dolcierie, Corigliano-Rossano (CS)

Michelangelo Garruzzo – Garruzzo Dolciaria, Rosarno (RC)

Pietro Levato e Federica Sestito – Il Gianduiotto, Catanzaro Lido

Pietro Ragusa – Fred Gelaterie, Sellia Marina (CZ)

Roberto Fregola – Pasticceria Tiramisù, Catanzaro

Salvatore Lombardi – Antica Pasticceria Lombardi, Polistena (RC)

Vincenzo Pennestrì – Cremeria Sottozero Pennestrì, Reggio Calabria

Fragomeni- pasticceria Gelateria, Reggio Calabria

IFSE e CONPAIT, nasce una nuova alleanza per il futuro della pasticceria italiana

Il confronto, quando è autentico, diventa motore di crescita. È con questo spirito che IFSE, con il direttore Ifse Raffaele Trovato, ha accolto il Presidente di CONPAIT, il Maestro Angelo Musolino, insieme a una delegazione della Confederazione dei pasticceri italiani composta anche da Pier Paolo Magni ,Silvio Bessone, Riccardo Magn, Alessandro Racca e Matteo Papagno, per una giornata dedicata al dialogo, alla formazione e alla visione del futuro della pasticceria italiana.

L’incontro ha rappresentato molto più di una visita istituzionale: è stato un momento di scambio concreto, dove idee, esperienze e prospettive si sono intrecciate con un obiettivo comune — valorizzare il talento, rafforzare la formazione e costruire nuove opportunità per il comparto artigiano.

Durante la giornata, sono state condivise riflessioni su come sostenere la crescita professionale dei giovani, su quali strumenti offrire ai maestri pasticceri del futuro e su come raccontare, con rinnovata forza, l’identità della pasticceria italiana nel mondo.

Da questo dialogo è emersa una volontà chiara: avviare una collaborazione strutturata, capace di unire competenze, visioni e progettualità. Una sinergia che punta a rafforzare la qualità della formazione, promuovere l’eccellenza artigiana e sostenere l’evoluzione del settore.

Il Presidente di CONPAIT, Angelo Musolino, ha espresso parole di gratitudine e di forte slancio:«Ringrazio IFSE per l’ospitalità e per la qualità del confronto. È fondamentale costruire alleanze che mettano al centro la formazione, la professionalità e la crescita del nostro settore. I pasticceri italiani hanno idee, energia e visione: dobbiamo continuare a trasformare questa forza in azioni concrete, capaci di valorizzare il nostro lavoro e di proiettare la pasticceria italiana verso nuove sfide e nuovi traguardi.»

L’incontro segna l’inizio di un percorso condiviso che punta a unire due realtà impegnate nella promozione dell’eccellenza gastronomica. Una collaborazione che nasce dal rispetto reciproco e dalla consapevolezza che solo attraverso il dialogo e la formazione continua si costruisce il futuro della professione.

Conpait rafforza il Direttivo nazionale: nuovi ingressi e nuove deleghe per una governance più ampia e qualificata

Il Direttivo nazionale di Conpait – Confederazione Pasticceri Italiani si rafforza con l’ingresso di nuove figure di grande autorevolezza, chiamate a sostenere un percorso di crescita che negli ultimi anni ha visto la Confederazione assumere un ruolo sempre più centrale nel panorama della pasticceria e della gelateria italiane. L’ampliamento della squadra dirigente conferma la volontà di consolidare una governance capace di dialogare con il mondo dell’artigianato, delle istituzioni e della formazione professionale, valorizzando competenze riconosciute e visioni capaci di interpretare le trasformazioni del settore.

Tra le novità più significative figura l’ingresso del maestro Cristiano Gaggion, presidente nazionale di Confartigianato Alimentare, che entra ufficialmente nel Direttivo e assume la guida della Commissione Attività Formativa. La sua presenza rappresenta un passaggio strategico per Conpait, che ha posto la formazione al centro della propria missione, investendo nella qualificazione dei professionisti e nella costruzione di percorsi didattici moderni, inclusivi e coerenti con le esigenze del comparto. L’esperienza maturata da Gaggion nella rappresentanza dell’artigianato alimentare offrirà un contributo determinante nel rafforzare le relazioni istituzionali, nel promuovere nuovi modelli formativi e nel consolidare una cultura professionale fondata su qualità, aggiornamento continuo e valorizzazione delle competenze.

Accanto a lui entra nel Direttivo anche il maestro Alessandro Racca, figura di riferimento nel mondo della gelateria italiana, che assume un ruolo di primo piano nella Commissione Gelato. La sua competenza tecnica e la sua lunga esperienza nel settore arricchiscono ulteriormente la capacità della Confederazione di presidiare un ambito in costante evoluzione, sempre più centrale nella filiera dolciaria nazionale.

A completare il quadro delle nuove responsabilità è il maestro Silvio Bessone, che guiderà un’area strategica articolata comprendente la Commissione Gelato, la formazione e i rapporti con Confartigianato. La sua presenza rafforza il legame tra Conpait e il mondo dell’artigianato, valorizzando un dialogo costante che negli anni ha contribuito a promuovere la cultura del gelato artigianale e a sostenere la crescita professionale degli operatori del settore.

Il presidente nazionale di Conpait, Angelo Musolino, esprime piena soddisfazione per l’ingresso dei nuovi membri, sottolineando come la loro esperienza e la loro visione rappresentino un valore aggiunto per l’intera organizzazione. L’arrivo di Gaggion, Racca e Bessone conferma la volontà della Confederazione di costruire una struttura sempre più solida, competente e capace di interpretare le sfide che attendono la pasticceria e la gelateria italiane.

Con queste nomine, Conpait ribadisce il proprio impegno nel rafforzare la qualità della formazione, nel consolidare le relazioni istituzionali e nel promuovere un modello di sviluppo fondato su professionalità, innovazione e identità artigiana. È un passo che guarda al futuro con responsabilità e ambizione, nella consapevolezza che la crescita del settore passa attraverso una governance autorevole, una rete di competenze solide e una visione condivisa del ruolo che la pasticceria e la gelateria italiane possono e devono avere nel panorama nazionale.

Conpait protagonista a Torino: successo di pubblico a Horeca Expoforum e riconoscimenti ai giovani talenti della pasticceria

La presenza di Conpait – Confederazione Pasticceri Italiani a Horeca Expoforum Torino, dal 15 al 17 marzo, si è rivelata uno dei punti di maggiore interesse dell’intera manifestazione. L’associazione ha saputo distinguersi per professionalità, qualità delle proposte e capacità di coinvolgere il pubblico, attirando nei tre giorni di fiera un flusso costante di visitatori, operatori del settore e appassionati dell’arte dolciaria. Numerosissimi gli apprezzamenti ricevuti, segno di un lavoro organizzativo e tecnico di alto livello.

Tra le iniziative più attese, ha brillato il concorso di decorazione delle uova di cioccolato, dedicato agli studenti delle scuole professionali. Un appuntamento che ha messo al centro la creatività dei giovani e che Conpait ha curato con grande attenzione, grazie alla guida del maestro Silvio Bessone e al contributo determinante del delegato Piemonte Roberto Miranti, la cui collaborazione è stata fondamentale per la perfetta riuscita dell’evento.

A rendere ancora più suggestiva la giornata, la performance dell’artista del ghiaccio Angelo Di Masso, autore di una scultura realizzata dal vivo che ha catturato l’attenzione del pubblico.

A valutare le opere in concorso, una giuria di altissimo profilo composta da Pier Paolo Magni, presidente, affiancato dai maestri Antonio Le Rose e Matteo Papagno. Oltre ai premi messi in palio da Conpait e dalle aziende partner, è stato assegnato anche il prestigioso riconoscimento “Scintilla Creativa”, dedicato alla memoria di Emilia Coccolo Chiriotti e consegnato da Livia Chiriotti, direttore della rivista Pasticceria Internazionale. La cerimonia di premiazione ha visto protagonista il presidente Conpait, Angelo Musolino, che ha consegnato personalmente diversi riconoscimenti ai giovani partecipanti, insieme all’assessore al Commercio della Città di Torino, Paolo Chiavarino. Un momento che ha ribadito l’impegno dell’associazione nel sostenere le nuove generazioni e nel valorizzarne il talento.

Il presidente Musolino ha espresso grande soddisfazione per il livello dell’iniziativa e per la risposta del pubblico: «C’è qualcosa di profondamente sorprendente – e, lasciatemelo dire, emozionante – nel vedere cosa accade quando la creatività incontra l’entusiasmo dei più giovani.» Musolino ha poi sottolineato il valore del lavoro di squadra: «Abbiamo dato vita a un momento di crescita e confronto di altissimo livello. Le opere presentate dai ragazzi hanno dimostrato una maturità sorprendente: non semplici decorazioni, ma idee, visioni, personalità. In molti casi, lavori che non avevano nulla da invidiare a quelli dei professionisti. A tutti questi giovani va il mio plauso più sincero: continuate a credere nelle vostre capacità. Quello che avete mostrato qui è solo l’inizio di un percorso ricco di soddisfazioni.»

L’appuntamento di Conpait è già proiettato alla prossima edizione con ulteriori novità ed una partecipazione certamente maggiore con altri pasticceri da tutta Italia.

Musolino incontra il Ministro Lollobrigida: al centro la pasticceria artigianale italiana. Conpait poi protagonista a Beer&Food Attraction 2026

Prosegue il dialogo tra il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida e il mondo delle eccellenze agroalimentari italiane. Tra i protagonisti del confronto figura Conpait– Confederazione Pasticceri Italiani, rappresentata dal presidente Angelo Musolino, con cui il Ministero approfondirà nei prossimi mesi alcune proposte già presentate e destinate a entrare nel dibattito istituzionale, tra cui- ancora- il riconoscimento immateriale Unesco. Il focus principale riguarda la pasticceria artigianale italiana, un comparto che necessita di strumenti di valorizzazione, tutela e sviluppo, soprattutto in un momento in cui la domanda di qualità e professionalità cresce in modo costante. Il Ministero ha manifestato apertura verso un percorso condiviso che possa rafforzare la filiera e sostenere i professionisti del settore.

 

La presenza di Conpait alla fiera Beer&Food Attraction 2026 di Rimini si inserisce proprio in questo clima di confronto costruttivo. Il presidente Musolino ha partecipato a un incontro con la FIC – Federazione Italiana Cuochi, dedicato alla crescente importanza della pasticceria da ristorazione all’interno dell’offerta gastronomica contemporanea.

Durante il confronto, sono stati affrontati temi chiave per il futuro del settore: l’evoluzione della pasticceria all’interno dei menu dei ristoranti; la necessità di una formazione sempre più specializzata; l’integrazione tra cucina e pasticceria come valore aggiunto per l’esperienza del cliente e la valorizzazione delle eccellenze artigianali italiane anche nei contesti ristorativi.

Musolino, ringraziando gli amici e colleghi della Fic per l’opportunità, ha sottolineato come la pasticceria da ristorazione rappresenti oggi un ambito strategico, dove tecnica, creatività e innovazione si incontrano per definire nuovi standard di qualità.

Il presidente di Conpait ha ribadito l’impegno della Confederazione nel rappresentare un settore che unisce tradizione e innovazione: “Il confronto con il Ministro e la collaborazione con FIC dimostrano quanto la pasticceria artigianale sia centrale nel panorama gastronomico italiano. Dobbiamo continuare a lavorare insieme per valorizzare i professionisti, sostenere la formazione e promuovere la qualità che ci distingue nel mondo.”

Il percorso avviato con il Ministero e il confronto con FIC confermano la volontà di costruire una strategia condivisa per sostenere la pasticceria italiana, sia nei laboratori artigianali sia nelle cucine dei ristoranti.

A Stoccarda, Il primo concorso internazionale dedicato al gelato al bergamotto di Reggio Calabria. Ecco i vincitori

Il primo concorso internazionale dedicato al gelato al bergamotto di Reggio Calabria debutta a Stoccarda con un successo che supera ogni aspettativa. Nell’ambito di Gelatissimo, una delle fiere europee più importanti per il mondo della gelateria, il frutto simbolo dello Stretto conquista pubblico, giuria e professionisti del settore, confermandosi ambasciatore d’eccellenza del territorio reggino.

La competizione, organizzata con il contributo e la presenza più che attiva di Conpait, ha visto sfidarsi maestri gelatieri provenienti da diversi Paesi, tutti chiamati a interpretare il bergamotto in chiave creativa e contemporanea. Il risultato è stato un trionfo di profumi, tecniche e sensibilità diverse, unite però da un unico filo conduttore: l’esaltazione dell’oro verde di Reggio Calabria.

A conquistare il gradino più alto del podio è stata Isabelle Voigt, premiata per un gelato capace di unire equilibrio aromatico, struttura impeccabile e una valorizzazione autentica della materia prima. Secondo posto per Gino De Angelis, che ha convinto con una proposta intensa e raffinata. Terza posizione per Giovanni Finamore, autore di un gelato elegante e tecnicamente impeccabile.

La presenza di Conpait, rappresentata dal presidente Angelo Musolino e da diversi associati giunti in Germania per l’evento, non si è limitata al concorso: l’associazione è stata protagonista per tutta la durata di Gelatissimo, con dimostrazioni, incontri e momenti di confronto che hanno contribuito a diffondere la cultura del gelato artigianale italiano e, soprattutto, a raccontare al pubblico internazionale la storia e il valore del bergamotto reggino.

Il verdetto finale conferma ciò che i calabresi sanno da sempre: il bergamotto di Reggio Calabria sa conquistare tutti, ovunque vada. E a Stoccarda, ancora una volta, ha brillato come simbolo di identità, qualità e creatività.